I MIMI

Gesto, azione, mimica con base musicale. Giochi, esercizi di coppia per favorire la coscienza e conoscenza del proprio corpo e la comunicazione con l’altro.

Giocatori: 2 o 4.

Materiale: Il proprio corpo – un diffusore per la musica – due o più strumentini musicali – mascherina e guanti.

Per ascoltare il brano: you tube

 

01

Campo di gioco

Qualsiasi spazio, purché sia garantita la distanza di 2 metri tra i partecipanti.

02

Regole di gioco

Scegliamo una musica di sottofondo adeguata per favorire l’espressività corporea e l’immaginazione. 

03

Varianti

Nello specchio

  • Disponiamoci uno di fronte all’altro. A turno, ripetiamo, con lo stesso ritmo e nello stesso tempo, come in uno specchio, le proposte gestuali dell’altro. È richiesta precisione e attenzione.

La marionetta

  • Un bambino interpreterà il burattinaio che dovrà dare forma alla sua marionetta (l’altro bambino), muovendo i fili (simbolici) legati alle articolazioni e al corpo del compagno.

L’ombra

  • Su una base musicale, il primo mimo si muoverà liberamente in uno spazio delimitato. Alle sue spalle l’altro mimo, a due metri di distanza, interpreterà l’ombra del primo copiando tutti i suoi movimenti.

Duello sonoro

  • Due contendenti hanno come “arma” personale uno strumento a percussione (tamburello, legnetti, campanello, altro.). Ad ogni suono-stimolo di uno dei due duellanti deve corrispondere una azione corporea dell’altro.

La creazione

  • Uno dei due bambini interpreta un mimo che crea e disegna un oggetto (un quadro, un pallone, un cerchio). Il secondo bambino osserva e poi prende l’oggetto creato e gioca con esso,  creando una breve azione a sua volta.

04

Esempi di adattamenti per bambini con disabilità

Uditiva

Utilizzare, rafforzare la comunicazione non verbale (mimica facciale, gesti, azione lenta del labiale) e il contatto visivo. Chiediamo al compagno di gioco di rallentare i gesti e le azioni e di conservare il contatto oculare durante l’esecuzione. 

Motoria

In base alle caratteristiche e alle potenzialità. Favorire la posizione del corpo e le posture (se lascia la carrozzina, ad esempio), sistemando un materassino, con eventuali supporti, per consentire movimenti al suolo. Valutare eventuali difficoltà del controllo motorio (equilibrio, impossibilità o riduzione di movimento di una parte del corpo, difficoltà nella coordinazione). Utilizzare eventuali sostegni deambulatori.

Chiediamo al compagno di gioco di porsi allo stesso livello visivo del compagno e di  inventare gesti e azioni facilmente eseguibili.

Intellettiva

Favorire l’ascolto scegliendo spazi senza riverberi e privi di rumori di sottofondo che possono confondere la percezione e diminuire attenzione e concentrazione. La narrazione dell’insegnante favorirà la comprensione del compito. Il compagno di gioco esegue movimenti più ampi e rallentati in sincronia con la voce (onomatopee), senza perdere il contatto oculare. Valutare tempi più lunghi nelle risposte e nell’esecuzione delle azioni. 

Nel caso di autismo, chiediamo al compagno di gioco di  ripetere in modo ritmico i gesti e le azioni inventate (possono avere esiti rassicuranti).

Sicurezza anti-Covid19

  • Utilizza il Kit sicurezza
  • Rispetta le regole antiCovid19
  • Rispetta la suddivisione degli spazi
  • Non invadere lo spazio del tuo compagno e quello degli avversari